Il piezoelettrico della cucina rimane acceso

Il piezoelettrico della cucina rimane acceso

Redazione 03 aprile 2020 18:14

Grande o piccola che sia la nostra cucina, tutto deve funzionare perfettamente. Infatti questo è l’ambiente in cui trascorriamo il maggior numero di ore della nostra giornata, specialmente ora che siamo costretti a rimanere a casa per la sicurezza di tutti.

Frigorifero, forno a microonde, lavastoviglie sono solo alcuni degli elettrodomestici ormai indispensabili. Tra questi c’è anche inevitabilmente il piano cottura. Che sia classico o a induzione, il suo funzionamento è fondamentale per la cottura di cibi.

Tempo e usura potrebbero compromettere il funzionamento del nostro fornello con alcune componenti potrebbero essere danneggiate.

Per aggiustare il piano cottura dobbiamo rivolgerci ad un esperto, ma è importante individuare il danno per fornirgli indicazioni precise.

Vediamo i danni che un piano cottura può subire e le cause.

Ostruzione dell’ugello

Tra i danni più diffusi c’è l’ostruzione dell’ugello, causata dalla caduta dei liquidi, come latte o acqua o durante la pulizia del piano cottura. Una volta entrati all’interno dell’iniettore, questi consentono la scintilla, ma il gas non riesce ad avviare il bruciatore.

Intervenire in questo caso è semplice e può essere fatto anche da soli. Basta rimuovere il bruciatore e la corona con un ago sottile, per non allargare il foro dell’ugello e in questo modo si libererà dall’ostruzione.

Termocoppia difettosa

Se avete un piano cottura tradizionale, è bene sapere che molti modelli sono dotati di termocoppia, che agisce da salvavita, assicurando che ci sia la fiamma sul fornello. Se questa non si accende, la termocoppia avvia le misure di sicurezza, chiudendo il bruciatore.

Nel momento in cui la fiamma si accende, ma subito dopo aver lasciato il comando di accensione si spegne, probabilmente è danneggiata e per questo deve essere sostituita.

Il rubinetto del gas è sul minimo

Per questioni di sicurezza, il rubinetto del gas ha una valvola di regolazione, che determina il flusso del gas quando mettiamo la manopola al minimo. Se questa è posizionata ad un livello troppo basso, non solo non si accenderà, ma non riuscirà a tenere il minimo.

Per ripristinare il corretto funzionamento bisogna regolare la vite sulla giusta posizione.

Regolazione del flusso d’aria

Se avete un piano cottura vecchio, il bruciatore può essere regolato per decidere la quantità d’aria da mescolare al gas tramite un apposito regolatore. Se non si riesce ad accendere, molto probabilmente uno dei due elementi non è posizionato nel modo corretto. Solo creando un giusto equilibrio tra le due componenti, avremo la possibilità di avere una fiamma stabile e priva di fumo.

I fori della corona sono ostruiti o è caduta dell’acqua

Il bruciatore consente di erogare la giusta quantità di fiamma, attraverso dei fori d’uscita. E’ importante mantenerli puliti perché se sono sporchi o ostruiti dal grasso, la fiamma non potrà circolare liberamente o verrà erogata solo in parte.

Per risolvere il problema, basta pulirli e liberarli dallo sporco con uno strumento a punta sottile.

Nel caso in cui sul fornello è caduta dell’acqua, è probabile che all’interno dei fori, sia rimasta dell’acqua che impedisce alla fiamma di accendersi. In questo caso, non dovete fare altro che asciugarlo e il problema non si ripresenterà più.

Candela lesionata

La candela è la parte bianca, in ceramica, che genera la scintilla per accendere il gas. Se si rompe o è incrinata, non riuscirà a produrre la scintilla per accendere il bruciatore. In questo caso dovete consultare un esperto per farla sostituire.

Accensione rotta

Molti piani cottura hanno l’accensione automatica, senza che sia necessario l’utilizzo di accendini o fiammiferi. Se questa non funziona non riesce a dare il comando alla candela per la produzione della scintilla. Per risolvere il problema, l’unica soluzione è sostituirla interamente, e metterne una nuova.

Aria nei condotti

Quando andiamo a vivere in un nuovo appartamento o abbiamo deciso di rinnovare la cucina, compreso il forno e il piano cottura, la prima cosa che si fa, è la sostituzione del tubo.

A volte può succedere che il fornello non funziona perchè all’interno è rimasta dell’aria. Quindi bisogna pulire i condotti, lasciando aperto il bruciatore più grande per consentire all’aria di uscire. Nel caso in cui si avverte odore di gas, meglio chiudere il fornello.

Sicura del regolatore inserita

I moderni impianti a gas sono progettati per impedire fughe e sono dotati di una manopola che si attiva manualmente. Infatti, se inavvertitamente si scollega il tubo mentre si sta spostando il piano cottura, entra in azione un blocco, che impedisce la fuoriuscita del gas. Per garantire l'erogazione, dovete ricollegare il tubo.

Cosa fare quando si incanta il piezoelettrico?

Se hai aspettato abbastanza tempo, quando darai corrente l'accensione elettrica del piano cottura tornerà come prima. Per non dover aspettare dei giorni l'alternativa è quella di togliere tutte le manopole del piano cottura e soffiare aria calda dentro con l'ausilio di un asciugacapelli.

Quanto costano le candelette del piano cottura?

I costi per la sostituzione delle candelette di accensione e della catenaria variano in base al tipo di modello del piano cottura che hai a disposizione. Il prezzo medio per un servizio completo si aggira sui 100 euro.

Come funziona l'accensione del fornello?

Come funziona l'accensione della fiamma Ogni manopola ha sotto di se un rubinetto che apre e chiude il passaggio del gas verso il fornello corrispondente. E' nel momento in cui si preme e si gira la manopola che il gas passa e la candela di accensione fa funzionare il fornello.

Come spegnere i fornelli?

Chiudi la valvola del gas. Dovrebbe esserci una leva che puoi ruotare dalla posizione di accensione a quella di spegnimento; così facendo, dovresti interrompere il flusso di gas per le fiamme pilota dei bruciatori del fornello o del forno.